Regolamento Sedi Territoriali

Regolamento Sedi Territoriali

REICO - ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI COUNSELING

Regolamento Sedi Territoriali
(in vigore dal 12/12/2022 con delibera dell’Assemblea dei soci)


Premesse

La REICO Associazione Professionale di Counseling è organizzata attraverso la sede nazionale e le tre sedi territoriali, Nord, Centro e Sud. Gli artt. 7 e 23 definiscono la necessità di un regolamento per coordinare i rapporti tra il Consiglio Direttivo Nazionale (d’ora in avanti CDN) e le sedi territoriali, regolando le rispettive funzioni e modalità operative.

Articolo 1 – Scopo

Le sedi territoriali hanno lo scopo di coadiuvare a livello locale il CDN nel perseguire le finalità definite nell’art. 4 dello Statuto. Inoltre, agevolano i contatti tra gli associati all’interno delle zone di loro giurisdizione territoriale, e tra gli associati e l’Associazione.

Articolo 2 – Funzioni

Al fine di realizzare gli scopi descritti nell’art. 1 del presente regolamento, la sede territoriale, nel proprio territorio di competenza ha il compito di:

  • promuovere la cultura e la visione del counseling e agevolare il coinvolgimento dei soci nelle azioni associative e di politica professionale in sinergia con le linee programmatiche di REICO;
  • incentivare lo sviluppo della base associativa;
  • animare la community professionale locale;
  • monitorare e promuovere l’attività di counseling a livello locale;
  • proporre al CDN attività ed eventi finalizzati all’informazione, promozione del counseling sul territorio e alla condivisione di buone pratiche tra gli associati;
  • attuare attività sul territorio nel rispetto dei regolamenti e dello statuto, nelle modalità riportate nell’ art.6 del seguente regolamento.

Articolo 3 – Modalità organizzative

Le sedi territoriali sono organizzate nel rispetto delle norme statutarie dell’Associazione.

Tutti gli incarichi istituzionali, cariche o partecipazioni agli organi e alle attività associative, sono a titolo gratuito.

Le modalità di elezione e di durata in carica degli organi delle sedi territoriali sono conformi a quelle previste dallo Statuto dell’Associazione.

Come disposto dall’art. 20 dello Statuto, l’assemblea territoriale elegge il proprio Consiglio Direttivo all’interno del quale viene nominato il rappresentante territoriale (RT).

Il Consiglio Direttivo Territoriale (d’ora in avanti CDT) è convocato dal RT e comunque su richiesta di almeno un membro del CDT. Al termine delle riunioni del CDT sarà redatto un verbale di riunione firmato dal verbalizzante e approvato dai consiglieri nella successiva riunione. I suddetti verbali verranno archiviati dal verbalizzante in uno spazio di memoria, messo a disposizione dalla sede nazionale, riservato a ciascuna sede territoriale.

I consiglieri territoriali restano in carica per 3 anni e possono essere eletti per due mandati. Le cariche decadono per la mancata partecipazione alle riunioni del CDT per tre volte consecutive in assenza di giusta causa, nonché per la perdita della qualità di socio. In caso di decadenza anticipata, è prevista la sostituzione per cooptazione ai sensi dell’art. 11 dello Statuto.

In caso di dimissioni del RT sarà nominato suo successore il socio che ha ottenuto più voti alle precedenti elezioni.

Articolo 4 – Rappresentante Territoriale

Il RT nominato dal CDT è consigliere del CDN e garantisce la realizzazione delle attività della sede territoriale, occupandosi in prima persona di:

  • convocare e presiedere il CDT;
  • rappresentare il CDN presso il CDT e il CDT presso il CDN;
  • presentare le programmazioni periodiche di progetti locali al CDN e curarne l’iter di approvazione e la loro realizzazione sul territorio;
  • curare in collaborazione con il CDT i rapporti con i soci del territorio;
  • curare le relazioni istituzionali a livello locale per conto dell’Associazione in accordo con il CDN;
  • gestire i rapporti con la segreteria nazionale e con la tesoreria.

Articolo 5 – Funzioni del Condiglio Direttivo (CDT)

Il RT convoca, almeno due volte l’anno, il CDT anche in via telematica, per propria iniziativa, o su richiesta di uno dei consiglieri territoriali.

Il CDT ha lo scopo di coadiuvare il RT nello svolgimento delle attività di sede.

I consiglieri svolgono le seguenti funzioni:

  • mantenere uno storico delle riunioni attraverso verbalizzazioni, archiviazioni e conservazioni digitale delle attività di sede in apposito spazio (anche virtuale) fornito dalla segreteria nazionale, secondo le disposizioni adottate in materia di protezione dei dati;
  • contribuire alla progettazione, svolgimento e rendicontazione delle attività di sede;
  • proporre al CDT eventuali progetti, con i relativi referenti e collaboratori tra altri soci;
  • accogliere le istanze dei soci e comunicarle al RT;
  • promuovere le attività associative finalizzate alla ricerca nell’area territoriale di contributi, erogazioni liberali e reti collaborative.

Articolo 6 – Svolgimento attività

La sede territoriale promuove e organizza, in collaborazione con il CDN e previa approvazione dello stesso, attività o manifestazioni di rilevanza locale.

Entro il mese di aprile le sedi territoriali si impegnano a presentare al CDN una programmazione di attività da svolgere sul territorio nell’anno successivo, specificando obiettivi, contenuti, destinatari e relativo preventivo di spesa in caso il progetto lo richieda. I preventivi di spesa approvati dal CDN vengono inseriti nel preventivo di spesa della Associazione in approvazione nell’Assemblea annuale dei soci. La sede territoriale si riserva comunque la facoltà di presentare ulteriori progetti nel corso dell’anno, sempre che siano ancora disponibili i fondi già deliberati per le aree territoriali.

Le spese relative ai progetti approvati dal CDN sono sostenute direttamente dalla tesoreria nazionale.

La programmazione presentata da una delle sedi territoriali si intende disponibile per tutte le altre sedi.

Articolo 7 – Gestione dei progetti

Le modalità di presentazione dei progetti sono definite secondo l’Allegato R.

La sede procederà in autonomia rispetto al CDN per quanto concerne la parte operativa.

I soci dell’area territoriale sono informati dalla segreteria nazionale delle attività e degli eventi organizzati a livello locale.

Per ogni progetto il RT potrà identificare un Referente Operativo di progetto (ROP), mantenendo la responsabilità dello stesso.

Il ROP incaricato si coordina con il RT, gestisce le fasi di avanzamento del progetto e ne riferisce al CDT.

Il ROP potrà avvalersi, a titolo gratuito, di collaboratori cui affidare specifici incarichi per la realizzazione del progetto.

Articolo 8 – Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo all’approvazione da parte dell’Assemblea nazionale dei soci. Il presente regolamento sarà pubblicato sul sito dell’associazione.

Ogni revisione o modifica del presente regolamento è soggetta all’approvazione dell’Assemblea nazionale dei soci.

Articolo 9 – Disposizioni finali

Per quanto non espressamente contemplato nel presente Regolamento, si rinvia allo Statuto dell’Associazione REICO o alle successive disposizioni emanate dal CDN.

Download - Regolamento_Sedi_Territoriali_REICO_2022_12_12.pdf

SCARICA QUI IL REGOLAMENTO DELLE SEDI TERRITORIALI CON L'ALLEGATO R

Regolamento_Sedi_Territoriali_REICO_2022_12_12.pdf

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